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Come Aprire un Ippodromo



Un ippodromo è un grande spazio aperto dove si svolgono le competizioni di ippica. Quelli moderni dispongono di tribune e strutture idonee per ospitare gli spettatori e permetter loro di effettuare scommesse a pagamento sulle corse in programma. A seconda del tipo di competizione vi sono ippodromi dedicati alle corse di trotto, galoppo e impianti polivalenti, in grado di ospitare tutti e due i tipi di corsa.

Le piste per il trotto generalmente sono strutturate in una forma anulare con superficie in sabbia o terra battuta o carbone. La misura media, definita in corda interna, delle piste da trotto è di 800 o 1000 metri.

Le piste per il galoppo invece sono generalmente rivestite da un manto erboso, ed a seconda del tipo di gara possono avere forma ovale, allungata ed una pista dritta lunga 1000 metri circa.

Tali strutture esistevano già nell’antica Grecia in cui l’ippica era considerata uno degli sport più apprezzati in assoluto.

 

REQUISITI DI UN IPPODROMO

  • Una o più piste dove poter far correre i cavalli;
  • un numero adeguato di scuderie e equini, anche per le previsioni di espansioni future;
  • un numero adeguato di tribune per gli ospiti delle corse;
  • un terreno ampio;
  • iscrizione presso uno dei registri equestre;
  • richiesta del nulla osta sanitario (permesso rilasciato dall’ufficio Usl di appartenenza);
  • richiesta al Comune dell’autorizzazione all’apertura del nuovo centro ippico;
  • informare gli organi compotenti dell’apertura dell’ippodromo, ovvero lo SUAP, insieme alla documentazione relativa all’idoneità della struttura.

Lo SUAP prenderà in carico le richieste e valuterà attentamente ogni singolo fattore prima di concedervi l’autorizzazione all’apertura. Lo stesso invierà agli altri organi competenti la documentazione completa di tutti i vostri dati.



 

COME GESTIRE UN IPPODROMO

Sarà necessario pubblicizare l’apertura del vostro ippodromo, possedere particolari competenze tecniche nel mondo dell’equitazione e assicurarsi gare, fantini e una clientela pronta a scommettere di loro.

Un buon sito web potrà aiutare a farvi conoscere, così come articoli di inserzione sui giornali locali e riviste mensili specifiche di equitazione. La presenza di un veterinario di fiducia, di un maniscalco e dello staff dedito alla cura delle scuderie e dell’organizzazione in generale. A fronte di questo motivo dovrete valutare attentamente il badget a disposizione che dovrà essere alto, almeno nella fase inziale di partenza.

Dovrete inoltre informarvi sulla normativa attualmente prevista dalla legge che regola e stabilisce alcune condizioni per gli ippodromi e tenere sempre presenti i regolamenti delle gare che andrete a presentare.

La gestione di un ippodromo non costituisce necessariamente un’attività pericolosa come l’equitazione svolta in un maneggio, ma può diventarlo nell’ipotesi in cui sia funzionale all’esercizio di scuole di equitazione o all’organizzazione di gare ippiche. Ne consegue quindi che il gestore di un ippodromo non potrà essere ritenuto responsabile “ipso facto” per i danni conseguenti a rischi dell’attività del cavalcare. La cronaca ricorda che è stata esclusa la responsabilità del gestore per la morte di un cavallo in un dato ippodromo, a causa di un animale investito dall’equino al galoppo in pista.