Home Aziende e Imprese Come Aprire un Ristorante Giapponese

Come Aprire un Ristorante Giapponese



I ristoranti giapponesi sono cresciuti notevolmente durante gli ultimi anni, fra bar sushi e cucina tipica. Il sushi è diventato un piatto internazionale consumato da milioni di persone.

Per questo motivo prima di imbarcarvi nell’impresa dovrete tenere conto della concorrenza e della numericità dei locali già ampiamente presenti sul territorio.

La procedura burocratica per aprire un ristorante giapponese è la stessa della comune ristorazione.

  • Possedere l’abilitazione SAB (ex REC);
  • idoneità del locale;
  • piano HACCP, in sostituzione del vecchio libretto sanitario (non solo da parte del proprietario ma anche da parti di tutti i collaboratori per le corrette procedure per il trattamento, la preparazione, la manipolazione e la somministrazione di cibi e bevande);
  • redazione piano di autocontrollo da inviare all’ASL;
  • idoneità Sanitaria del locale;
  • Apertura partita IVA (individuale o società);
  • iscrizione INPS;
  • iscrizione INAIL;
  • presentazione della SCIA presso il Comune dell’ubicazione del locale;
  • comunicazione Unica da inviare telematicamente alla Camera di commercio;
  • licenza commerciale da richiedere all’ufficio del Commercio del Comune;
  • iscrizione al CONAI;
  • autorizzazione all’esposizione insegna concessa dal Comune;
  • SIAE (per la diffusione della musica).

Considerate sempre il capitale che siete disposti ad investire per la vostra attività, mettendo in contro ogni possibile spesa extra o inconveniente.

 

CONSIGLI SU COME APRIRE UN RISTORANTE GIAPPONESE

Fondamentale sarà la scelta del personale e dei cuochi previsti in cucina, preferibilmente nativi del Giappone, con un’ampia cultura della zona alle spalle e capacità tecniche in cucina atte alla preparazione dei piatti principali.



L’arredamento del locale dovrà essere precedentemente studiato alla perfezione nei minimi particolari al fine di assicurarvi il perfetto ambiente, con la giusta tonalità di colori e i richiami tipici del Giappone. Fondamentale deve essere la presenza del parquet, i famosi “tatami” ovvero piccoli tavoli e lampade della cultura orientale.

Un ulteriore tocco in più potrebbe essere o sfoggio del kimono da parte del personale femminile, come una vera e propria divisa lavorativa a tema.

Per il menù scegliete di rifarvi alla tradizione, attraverso piatti come sushi, sashimi, nigiri e il temaki, perfettamente presentati sui piatti da portata. In molti locali è stato introdotto l’uso del bancone girevole, oppure quello di un nastro trasportatore, nonché la possibilità di cucinare direttamente il cibo sulla piastra. Introdurre delle innovazioni come queste, in una zona territoriale dove la presenza di ristoranti giapponesi scarseggia ancora, darebbe sicuramente una spinta maggiore al vostro ristorante. Per incrementare le vendite e la clientela dovrete disporre di un servizio d’asporto ad orari prestabiliti, puntuale e preciso nelle consegne, magari attraverso un menù fisso che potrete cambiare a decadenze settimanali.

La costruzione di un sito online dove farvi conoscere è indispensabile, affidandovi al lavoro di un professionista che saprà come personalizzare ogni aspetto grafico per invogliare potenziali nuovi clienti.

Prestate sempre molta attenzione alla pulizia e alle norme igienico sanitarie, evitando il più possibile di toccare i cibi che vi appresterete a servire. Le tipche bacchette di legno sono inoltre un elemento immancabile su ogni tavolo.




CONDIVIDI