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COME APRIRE UN WASH DOG



Odiernamente sono sempre di più le persone che decidono di prendere un cane, mentre il mercato riguardante la loro alimentazione e il tempo libero risulta essere in netta espansione. Moltissime sono le strutture e i franchising di grandi marchi che hanno scelto di aprire negozi in ogni città per i nostri amici a quattro zampe.

Una wash dog altro non è che una vera e propria beauty farm per cani con un bagno self-service per poterli lavare e abbellire. Prima di imbarcarvi in quest’impresa è fondamentale assicurarsi di possedere il tempo per tenere sempre pulito e disinfettato il wash dog, sotto ogni punto di vista igienico, seppur si tratta di un servizo “fai da te”.

 

REQUISITI INDISPENSABILI PER APRIRE UN WASH DOG

  • Casa Madre alla quale poterci affiliare;
  • iscrizione d’apertura partita IVA;
  • iscrizione alla Camera di Commercio;
  • ricerche di mercato;
  • badget iniziale.

L’investimento per un wash dog con almeno un paio di box completi di tutte le attrezzature, si aggira intorno alle 20.000 euro, in cui potrete però rientrare in tempi decisamente brevi. Puntando sul passa parola dei clienti potrete ottenere una clientela fissa e in continua espansione a causa della scarsità delle strutture di questo tipo ancora presenti in Italia. Sarà possibile installare stazioni completamente autonome e avvalersi di personale specializzato e competente dal momento di un ritorno di guadagno. Lo steso potrebbe offfire un servizio di toelettatura personalizzata, in voga e particolarmente richiesta durante i periodi estivi. Per diversificarvi dal resto delle altre strutture potrete inoltre aggiungere dei moduli per il fitness del cane, con tapis roulant appositi.



Trattandosi di una struttura automatica il tempo che vi sarà richiesto comprenderà le principali operazioni di igienizzazione e il rifornimento degli appositi distributori meccanici, dove poter vendere i prodotti dedicati alla cura degli animali.

La scelta dell’ambiente rappresenta un ulteriore punto fondamentale in quanto il luogo di ubicazione del lavaggio non dovrà essere troppo lontano dal centro. Le dimensioni della struttura inoltre non dovranno essere troppo ridotte, ma non necessariamente troppo spaziose. E’ consigliabile ottenere i permessi per munire il lavaggio di una tettoia in caso di pioggia o maltempo, offrendo comunque la possibilità ai clienti di poter lavare il proprio cane.

Dovrete anche munirvi di macchinari per l’asciugatura e di una linea telefonica rivolta all’assistenza del cliente disponibile negli orari di apertura.

 

CONSIGLI PER PROMUOVERE AL MEGLIO IL VOSTRO WASH DOG

Oltre alla classica linea pubblicitaria che passerà dai volantini, al passa parola e al sito web online, è bene conoscere alcune opzioni offerte dalle più importanti catene sul mercato.

Servizio dog Taxi: alcuni wash dog offrono la possibilità di un servizio di taxi per i cani, qualora il rispettivo padrone dell’animale fosse impossibilitato a recarvi di persona nella struttura.

Servizio dog sitter: la possibilità di reperire personale disposto ad occuparsi dell’animale durante qualsiasi assenza del proprietario.

Servizio dog parking: la possibilità di reperire personale incaricato di portare il cane a fare passeggiate.

Servizio fitness: la disponibilità di una figura professionale per la cura del benessero fisico dell’animale.