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Come Aprire una Beauty Farm



Se state pensando di aprire una beauty farm dovete sapere che gli investimenti nel settore centri benessere e attività similari sono aumentati negli ultimi anni esponenzialmente. In percentuali tale aumento è salito fino al 70% ed è uno dei pochissimi e rari settori fortunati a non aver risentito dell’effetto crisi economica in corso.

Questo dunque potrebbe essere il momento più adatto per aprire una beauty farm tutta vostra.

 

REQUISITI PER APRIRE UNA BEAUTY FARM

  • Frequentazione del corso di studi (almeno triennale) riconosciuto dalla Regione;
  • aver superato lo specifico esame di abilitazione;
  • apertura della Partita IVA;
  • iscrizione presso il Registro delle Imprese come impresa artigiana;
  • richiesta del nulla osta sanitario all’ASL;
  • denuncia di inizio attività da presentare al Comune di residenza dove sarà ubicato il locale;
  • richiesta di autorizzazione all’esposizione dell’insegna;
  • iscrizione INPS e INAIL.

Il locale non dovrà per forza di cose diporre di una grande metratura, ma fondamentale resterà la zona precisa dove intenderete aprirlo. E’ preferibile scegliere una zona centrale al piano terra, potenzialmente accessibile a tutti i clienti. La scelta degli arredi interni dovrà permettere ai clienti di sentirsi a proprio agio, garantendo discrezione e igiene, nonché ordine.

 

COSTI PER AVVIARE UNA BEAUTY FARM

Un centro benessere richiede un allestimento spazi, l’acquisto di materiali e macchinari molto costosi, sempre aggiornati alle ultime tendenze. Inizialmente è preferibile muovere i primi passi in un locale non troppo dispersivo, soprattutto per contenere il dispendio di denaro e poter accrescere gradualmente la vostra esperienza.



La maggior parte dei centri benessere è in genere destinata alla zona beauty, con le classiche cabine attrezzate per i vari trattamenti per viso e il corpo, la depilazione, il dimagrimento. Il costo per arredare questa zona si aggira intorno alle 2.000 euro al mq.

Almeno un 20% dello spazio andrà destinato alla zona relax compresa di bagno turco, sauna, idromassaggio, per la quale si contano altri 2.500 euro circa al mq. Il restante 15% è sufficiente per la zona fitness, con un costo che oscilla dalle 1.000/2.000 euro circa al mq. Tali cifre sommate all’acquisto dell’ambiente, all’arredamento e ad ogni altro servizo si aggira complessivamente sulle 750.000 euro.

Una valida opzione può essere rappresntata dal franchising, optando per un marchio già conosciuto che vi doni la certezza di una possibile clientela che seguirà l’azienda leader a cui vi sarete affliati.

La cotruzione di un sito web dove offrire pacchetti e sconti, prenotazioni online e servizio clienti sarà uno step fondamentale e necessario, per il quale avvalersi della consulenza di un esperto. Per attirare un flusso maggiore di clientela potrete decidere inoltre di organizzare delle giornate a tema, a decandenze mensili o ogni 15 giorni, dove comprendere un pacchetto esclusivo ad un prezzo conveniente.

Infine non dimenticatevi di frequentare i corsi di aggiornamento in continua evoluzione nel settore benessere e di optare per un arredo interno che rispecchi le varie aree divise, con l’aggiunta di diversi tipi di musica altrettanto personalizzati per richiamare i suoni del relax (ad esempio le tematiche naturali).