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Come Aprire una Concessionaria Bmw



Se il vostro sogno è quello di aprire una concessionaria BMW ci sono alcune cose che dovrete assolutamente conoscere e sapere.

Sono molte le richieste rivolte alle grandi concessionarie per ottenere i permessi di affiliazione riguardo un grande marchio e il settore automobilistico presenta una concorrenza davvero agguerrita.

Una concessionaria con un marchio come BMW può assicurare un ricavo di profitti maggiori rispetto ad un concessionaria che offre una cilindrata di veicoli inferiori.

Prima di aprire una concessionaria dovrete distinguere la stessa da un autosalone, in quanto per la prima si può ottenere l’agevolazione di un franchising che vende esclusivamente le vetture marchiate con lo stemma della fabbrica d’appartenenza.

Il punto vendita BMW avrà quindi un arredamento comune in linea con quello di tutta la rete e sarà possibile sfruttare la pubblicità fatta dell’azienda, sinonimo di un grande marchio avviato.

 

REGOLE PER APRIRE UNA CONCESSIONARIA BMW

L’azienda tedesca BMW pone alcune regole di base prima di concedere i permessi relativi al franchising. Per prima cosa bisogna possedere un locale di grandi dimensioni, inoltre sarà obbligatorio presenziare ai corsi formativi per conoscere tutto sul marchio e sui suoi prodotti.

Andranno inoltre indicati all’azienda:

  • Badget: dovrete dichiarare la disponibilità di soldi pronti per essere investiti nel progetto, al fine di coprendere a quanto ammonta il capitale sociale;
  • Contratto di locazione: dovrete avere una garanzia di contratto di almeno 4 anni per poter sperare in una concessione di marchio.

Inoltre sarà obbligatorio:



  • Ottenere licenza sanitaria ed antinfortunistica presso l’ASL e gli organi di sicurezza dei Vigili del fuoco;
  • Aprire la Partita Iva;
  • Iscrizione al registro delle imprese: tramite Camera di Commercio;
  • Iscrizione all’attuale Rec;
  • Planimetria della concessionaria: da inviare al Comune di appartenenza;
  • Comunicazione alla Camera di Commercio: che fornirà i dati all’INAIL e INPS.

Una volta adempito all’iter burocratico dovrete pensare ad assumere dei collaboratori esperti in BMW, in grado di offrire la giusta consulenza e la giusta assistenza ai clienti. Andranno assunti dei meccanici di professione e dei ragionieri per la contabilità dei fatturati e delle spese. In tutto questo sono da tenere in considerazione gli stipendi dei dipendenti, le spese di gestione, le spese delle utenze come luce, telefono, acqua.

 

VANTAGGI E RISCHI DI UNA CONCESSIONARIA BMW

Un punto fondamentale da tenere in considerazione sarà l’ampiezza dei prodotti e della gamma offerta in concessionaria. Sarà indispensabile capire cosa richiede maggiormente il mercato in cui si lavora, oltre che alle direttive della casa del marchio madre che spesso risultano generiche per potersi adattare all’intero territorio nazionale.

Il franchising inoltre è regolato dalla Legge 129 del 2004, secondo cui il contratto deve avere una forma scritta della durata non inferiore ai tre anni. Tale forma contrattuale può nascere soltanto se l’affiliante o il capogruppo è in grado di dimostrare d’aver sperimentato la sua formula commerciale prima del franchising.

Infine, il mercato della vendita di automobili in Italia, dimostra una maggiore richiesta di autosaloni nel territorio Centro-Sud ed una maggior presenza di concessionari al Nord. La scelta dell’ubicazione della vostra concessionaria andrà quindi precedentemente studiata con giudizio.