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Come Aprire una Palestra di Karate



Il settore delle palestre difficilemente sembra entrare in periodi di crisi, poiché la maggior parte delle persone ama prendersi cura del proprio corpo o cimentarsi in discipline sportive.

Il fenomeno dei benifici portati allo spirito, oltre che a corpo, di alcune discipline ha portato all’incremento del business dei centri sportivi. Essere mossi dalla passione verso la disciplina del Karate però non è sufficiente come requisito, occorre infatti possedere un’esperienza nel sottore, oltre alle abilità organizzative e un buon fiuto per gli affari.

 

ITER BUROCRATICO PER APRIRE UNA PALESTRA DI KARATE

Prima di aprire la vostra palestra di karate dovrete scegliere tra attività commerciale (a scopo istruttivo) e partecipazione a gare a livello nazionale, provinciale e regionale (con iscrizione alla federazione italiana).

Un ulteriore punto riguarda i profitti tra le due. L’attività commerciale vi permetterà di intascare i guadagni, mentre la seconda opzione non possederà scopi di lucro e gli utili saranno reinvestiti nell’attività.

Se sceglierete di optare per una palestra di karate commerciale dovrete:

  • Trovare il locale adatto;
  • Disporre di locali idonei ed in regola con tutte le normative di sicurezza;
  • Ottenre il rilascio delle licenze sanitarie;
  • Aprire partita Iva presso l’Agenzia delle Entrate compilando il modello AA9;
  • Iscrivervi alla Camera di Commercio, INAIL e INPS (dopo i 30 giorni per ottenere l’iscrizione alla Camera di Commercio).

 

ORGANIZZAZIONE DELLA PALESTRA

Una volta sistemato l’iter burocratico dovrete comunicare i corsi che i clienti potranno frequentare,  assemendo personale specifico o laureato in scienze motorie o abilitato in fisioterapia.



L’apertura di una palestra di karate come affiliato alla federazione viene sancita dalla presentazione di un atto costitutivo recante: data di apertura, ubicazione della palestra, nome dell’associazione sportiva, nomi di tutti i soci e lo statuto.

Le dimensioni della palestra non dovranno essere esagerte, sarà molto più impotante puntare invece sulla qualità. Potrete puntare su una palestra di nicchia, facendo leva sia sulla media dell’età e sulle esigenze dei rispettivi clienti che decideranno di iscriversi. Crare un buon sito web e offrire dei pacchetti di prova gratuiti potrebbe rivelarsi un’ottima strategia pubblicitaria per promuovre la vostra palestra e farla arrivare al pubblico.

Per quanto riguarda le forniture sportive, tutti gli attrezzi per gli esercizi della disciplina del karate e gli arredi interni, gli accessori ed i vari complementi sportivi, dovrete affidarvi ai grandi marchi della distribuzione di forniture sportive in Italia. Uno di questo potrebbe essere Professione Sport, un noto rivenditore di articoli e forniture sportive per palestre, attivo da oltre 40 anni nel settore.

Tra le figure professionali che adopereranno al suo interno dovrete obbligatoriamente assicuravi la presenza di:

  • Istruttori abilitati secondo i requisiti previsti dalle specifiche leggi regionali di regolamento;
  • direttore tecnico;
  • responsabile sanitario con laurea in medicina e in chirurgia.

Come titolare non dovrai aver riportato condanne penali e pene restrittive della libertà personale superiori a tre anni, non devrai essere sottoposto a sorveglianza speciale o a misure di sicurezza personale, non dovrai aver riportato condanne per reati contro la moralità pubblica e il buon costume, contro la sanità pubblica o per giochi d’azzardo ovvero per delitti commessi in stato di ubriachezza o per sanzioni inerenti la prevenzione dell’alcolismo, non dovrai aver commesso inflazioni sull’uso di sostanze stupefacenti.  (Articoli 11 e 92 del TULPS previsti dalla legge).