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COME ISCRIVERSI AL CENTRO PER L’IMPIEGO CPI



Gli odierni centri per l’impiego, ovvero gli uffici pubblici delle province, raccolgono domande e offerte di lavoro al fine di creare una rete intermediaria fra le aziende e i titolari di lavoro e i soggetti in cerca di occupazione.

Dal 1997 i moderni centri per l’impiego hanno preso il posto dei classici uffici di collocamento che hanno subito alcune modifiche per mezzo anche di un Decreto legislativo. Il vecchio libretto lavorativo è stato sostituito con una scheda comprendente non soltanto i lavori svolti dal singolo soggetto, ma anche le informazioni relative alla sua formazione.

 

REQUISITI ESSENZIALI PER EFFETTUARE L’ISCRIZIONE AL CENTRO PER L’IMPIEGO

I requisiti fondamentali per iscriversi al centro per l’impiego sono:

  • Età compresa fra i 15 anni (in seguito all’obbligo scolastico sancito dalla legge) e i 65 anni.
  • Cittadinanza italiana.
  • Permesso di soggiorno con validità in corso per i cittadini stranieri.
  • Stato di disoccupazione o inoccupazione.

 

DOCUMENTAZIONE PER L’ISCRIZIONE AL CENTRO PER L’IMPIEGO

  • Compilazione del modulo (rilasciato direttamente dal centro per l’impiego sul territorio nazionale, sotto la guida del personale presente all’edificio di ubicazione del centro)
  • Inserimento corretto dei rispetti dati anagrafici, esperienze lavorative professionali, inormazioni relative alla formazione, titoli scolastici, patenti in possesso, disponibilità a turni e trasferte.
  • Documento di validità in corso.
  • Codice fiscale.
  • Curriculum Vitae.
  • Certficazione dei titoli di studio conseguiti.

Una copia del modulo compilato verrà rilasciata ad ogni iscritto.

 



VANTAGGI DELL’ISCRIZIONE AL CENTRO PER L’IMPIEGO

Attaverso l’iscrizione al centro per l’impiego comporterà, immediatamente in seguito alla compilazione del modulo per i database, la sottoscrizione di un “DID” con cui certificare la disponibilità immediata al lavoro.

Grazie a tale dichiarazione il centro per l’impiego dovrà rilasciare un regolamentare attestato di disoccupazione, il quale permetterà ai soggetti di poter richiedere così l’esenzione dalla maggior parte dei ticket sanitari, nonché l’indennità di disoccupazione “Naspi”, grazie alla quale partecipare a bandi di pubblica amminastrazione avvalendosi dell’anzianità della propria iscrizione al centro, mentre per i più giovani sono previste agevolazioni di assunzione presso le ditte che ne beneficiano.

La DID ha valenza anche per i soggetti che svolgono il tirocigno, per chi svolge un’attività socialmente utile, oppure lavori occasionali (tipo accessorio).

Oltre a questo la dichiarazione DID comporta alcuni obblighi da rispettare come la partecipazione attiva alle iniziative del centro per l’impiego o ai corsi proposti di formazione. La DID avrà una validità in corso di sei mesi, terminati i quali dovrà quindi essere aggiornata.

Le offerte di lavoro potranno inoltre essere visionate personalmente presso il centro dell’impiego stesso, in altro modo la stessa direzione sarà tenuta a contattare i candidati ideali corrispondenti alle esigenze delle offerte di mercato, tramite SMS o via telefonica.

Rifiutando un’offerta il soggetto perderà il suo status di disoccupazione, come stabilito e regolamentato dalla legge secondo il Decreto Legislativo 22/2015, ribadito dalla circolare dell’INPS 224/2016.

L’assenza ai corsi di formazione previste senza giusta causa o motivazione comporta trenta giorni di spospensione dallo stato di indennità, mentre la seconda ingiustificata comporterà la perdita totale del diritto.