Provincia Lavoro Franchising Franchising Sigarette Elettroniche: come fare e come funziona

Franchising Sigarette Elettroniche: come fare e come funziona



Il mercato delle sigarette elettroniche ha assunto una forte fetta di mercato durante gli ultimi anni, stabilendosi come un prodotto ampiamente richiesto e acquistato in sostituzione delle classiche sigarette.

Sul territorio sono sorti così dei veri e propri esercizi pubblici, piccoli e medi negozi che si dedicano esclusivamente alla vendita delle sigarette elettroniche e delle varie essenze con i filtri. Esistono diverse varianti di sigarette elettroniche e differenti aromi per i filtri liquidi, in totale assenza di nicotina o con una percentuale della stessa per chi non preferisce abituarsi all’idea del distacco dal fumo gradualmente.

La sigaretta elettronica è diventata una sostituta della tipica sigaretta tradizionale e del tabacco, riscontrando un successo sia tra gli acquirenti giovani che tra gli inquirenti più anziani. Tra le varietà di filtri e aromi si trovano menta, fragola, frutti rossi, vaniglia, gusto tabacco, cioccolato, nocciola, persino aromi che ricordano il sapore della carne arrostita, in modo tale da riuscire a soddisfare qualsiasi esigenza o sfizio personale.

La sigaretta elettronica garantisce al fumatore la gestualità e la sensazione del fumo, con minori o assenti effetti collaterali sulla salute (a seconda dei filtri con o senza presenza di nicotina).

Aprire un esercizio commerciale partendo da zero richiederà tuttavia un’ingente somma di denaro per riuscire a far fronte al costo del locale, agli arredi interni, alla fornitura necessaria per la vendita e soprattutto per la promozione della pubblicità.

Affidarsi ad un marchio di franchising già consolidato nel panorama commerciale può quindi rappresentare l’alternativa migliore in presenza di un budget limitato.

 

Cosa Fare per Aprire un Negozio in Franchising di Sigarette Elettroniche

Come per qualsiasi altro settore il franchising dovrà essere scelto e valutato in base ai servizi resi disponibili al momento della sottoscrizione del contratto, compreso del costo d’ingresso essenziale di cui il gestore del negozio si dovrà fare carico. .



La metratura per un negozio di sigarette elettroniche potrà aggirarsi relativamente sui 20-40mq, con un costo inferiore rispetto ad esercizi che richiedono una disponibilità di spazio maggiore. La zona dove verrà aperto il negozio in franchising dovrà trovarsi sufficientemente esposta al traffico dei possibili clienti, mentre tra i vantaggi del franchising principali si troverà l’esclusività territoriale imposta da molti franchisor.

Se sullo stesso territorio dovesse risultare presente un altro esercizio pubblico appartenente allo stesso marchio, con tutta probabilità, l’affiliazione non sarà accettata e sarà quindi importante valutare anche questa prospettiva prima di richiedere una sottoscrizione.

Il marchio madre presenterà inoltre delle regole basilari che dovranno essere seguite e rispettate da tutti gli affiliati, occupandosi degli arredi interni del negozio, delle varie forniture sui prodotti alla vendita, sulla sponsorizzazione e sulla formazione professionale. Gli affiliati potranno ricevere inoltre assistenza per l’intera durata del contratto.

L’iter burocratico per l’apertura di un negozio di sigarette elettroniche comprenderà:

  • Apertura della Partita Iva.
  • Iscrizione presso il Registro delle Imprese.
  • Iscrizione presso l’ente Inps e Inail.
  • Presentazione della SCIA presso il Comune in cui è ubicato l’esercizio pubblico.

L’affiliazione franchising ridurrà sostanzialmente i rischi d’impresa, richiedendo un investimento iniziale di ingresso di soli 15 mila euro. Nonostante le nuove norme di legge sui rincari delle sigarette elettroniche il settore riesce ancora a sopravvivere all’interno del mercato, con un’imposizione fiscale del 58,5% sulle sigarette e sui filtri.

A seguito del Decreto legge 76 inoltre, la vendita delle sigarette elettroniche e delle varie attrezzature di ricambio compresi i filtri, dovrà essere autorizzata dalla Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.