Buoni Pasto, come funzionano e a chi spettano

Buoni Pasto, come funzionano e a chi spettano

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Tante aziende, molto spesso, forniscono ai propri dipendenti un’integrazione dello stipendio erogata attraverso il rilascio di benefit, ovvero stiamo parlando dei Buoni Pasto che in mancanza della mensa aziendale servono per potersi pagare il pranzo. Ma come funzionano? E a chi spettano?

Come Funzionano

I Buoni Pasto, conosciuti anche con il nome di Ticket Restaurant, sostanzialmente sono il corrispettivo di una determinata somma di denaro che deve essere utilizzata dal lavoratore per pagarsi il pranzo e, sono suddivisi catalogati in tre diverse tipologie, ovvero:

  • Cartacei, che corrispondono al classico blocchetto, a cui bisogna staccare il tagliandino da lasciare al gestore del negozio convenzionato
  • Elettronici, rilasciati sotto forma di carta che ogni mese viene ricaricata dal proprio datore di lavoro e, di per sé funziona esattamente come i Buoni Pasto cartacei
  • In busta paga, che vengono integrati insieme alla retribuzione percepita mensilmente, i quali hanno un valore minimo che parte dai 2 euro fino a un massimo di 15 euro e che non è possibile spendere in un’unica soluzione, in quanto se il datore di lavoro non dispone diversamente, se ne possono utilizzare in una volta sola 8 tutti insieme

Il loro funzionamento, o per essere più precisi la loro gestione, è relativamente semplice in quanto questa avviene attraverso diversi quattro soggetti:



  •  L’Azienda, che ha l’incarico di rilasciare i buoni pasto e, a cui spetta anche l’onere di venderne il loro valore effettivo al datore di lavoro
  • L’ente Pubblico e/o Privato a cui spetta il compito di decidere se acquistare o meno i Buoni Pasto
  • I lavoratori (o dipendenti se si preferisce), i quali sono coloro che usufruiscono dei Ticket e a cui vengono dati sotto forma di integrazione dello stipendio
  • I negozi convenzionati come i bar, i ristoranti o i supermercati che all’ingresso esibiscono l’apposito tagliando che informa dell’accettazione del pagamento tramite i Ticket Restaurant

A chi Spettano

Molto probabilmente non tutti sono a conoscenza del fatto che nessun datore di lavoro ha l’obbligo di fornire i Buoni Pasto, in quanto è il CCNL oppure lo stesso contratto di lavoro a stabilire se i dipendenti ne hanno diritto.

Nello specifico questo vuol dire che al lavoratore (con orario part time o full time, a patto però che sia compresa la pausa pranzo) spettano i Buoni Pasto solo quando il contratto, sia esso collettivo oppure individuale, lo prevede perché diversamente non vengono erogati.

Inoltre, nel caso i cui l’Azienda lo decida (e questo ovviamente è a sua personale descrizione), i Ticket Restaurant possono essere anche forniti ai dipendenti esterni che stanno collaborando con la stessa.

Infine ricordiamo che i Buoni Pasto non sono soggetti alla tassazione, ovvero per essere più precisi non si è tenuti a versare nessun tipo di contributo previdenziale INPS e, si gode dell‘esenzione IRPEF solo ed esclusivamente se l’importo complessivo del tagliando è pari a 7 euro.

Per quanto riguarda il pagamento dell’IVA (Imposta sul Valore Aggiunto), invece il discorso è diverso in quanto questa ha una tassazione diversa per quanto riguarda:

  •  Le società che godono del 4%
  • Gli imprenditori individuali  e i liberi professionisti, a cui viene applicato il 10% e sul costo sostenuto hanno diritto di usufruire di una detrazione del 70%


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