Codice Tributo 3961, cos’è e a cosa si riferisce



Nella vastità dei codici tributo riferiti ai vari versamenti a carico dell’Agenzia delle Entrate è importante fare chiarezza al fine di comprenderne l’utilità e la giusta collocazione all’interno del modello F24.

Il codice tributo 3961 risulta estremamente importante per milioni di contribuenti al momento della compilazione del modello F24 che deve essere sottoscritto da tutti i contribuenti al fine di adempiere alle dovute imposte regolamentate dall’Agenzia delle Entrate per i versamenti delle tassazioni e dei contributi relativi.

Ogni modello F24 e i relativi tributi possono essere inoltre visionati all’interno del sito web ufficiale dell’Agenzia delle Entrate dove sarà disponibile procedere all’inserimento dei propri dati personali necessari alla compilazione e alle guide per i codici tributari da dichiarare.

 

Come e Quando Utilizzare il Codice Tributo 3961

Il codice tributo 3961è impiegato all’interno delle imposte dovute alla Tasi, la specifica tassa a riguardo di tutti i servizi, acronimo della Tassa sui Servizi Indivisibili, ovvero la nuova imposta comunale sancita dalla Legge di Stabilità del 2014. La Tasi comprende tutti i servizi che si rivolgono alla comunità, come l’illuminazione stradale, la manutenzione, i servizi della polizia municipale, ecc.

Tuttavia, il codice tributo 3961, non identifica espressamente e unicamente la Tasi ma una specifica tipologia di immobile per il quale è prevista l’imposta.

Tutti gli immobili di appartenenza vengono generalmente suddivisi in specifiche imposte e codici tributo da riportare all’interno del modello F24. Il codice tributo 3961 viene quindi identificato per i fabbricati e gli immobili che non rientrano nella denominazione della prima o della seconda casa, ma che sono destinati quindi alla coltivazione e alla fabbricazione industriale.



Utilizzare il codice tributo 3961 risulta particolarmente semplice a differenza di altri codici tributari. Il codice tributo 3961 si diversifica poco dall’utilizzo dell’altro codice 3958 e proprio per questo entrambe le stringhe vengono identificate in stretta parentela tra loro. In presenza del modello F24 ci si dovrà quindi dirigere verso la sezione denominata Imu e altri tributi locali. In questa parte del modello F24 si troverà a specifica sezione per il codice tributo 3961 e ulteriori stringhe.

Nell’apposito spazio si dovranno quindi riportare la somma dell’imposta dovuta allo Stato, il codice catastale del comune dove risiede il terreno sul quale è prevista la tassa. Il sito web ufficiale dell’Agenzia delle Entrate, anche in questo caso, riporta una serie di agevolazioni per i propri utenti, comprese le sigle catastali dei comuni di residenza del terreno che potranno quindi essere ricercate online in tutta praticità.

Tra gli altri inserimenti si dovranno riportare anche il ravvedimento operoso, l’acconto dell’imposta e il saldo della stessa. Il ravvedimento operoso dovrà essere barrato, nell’apposita casella, solamente nel caso in cui sia stata effettuata l’operazione mentre nel caso dell’acconto e del saldo dell’imposta si dovranno barrare entrambe le caselle sia per un unico versamento totale, sia per la suddivisione eventuale delle rate sull’imposta.

Al momento della compilazione del modello F24 sarà estremamente semplice confondersi e inserire codici tributo errati per i quali dovrà essere fatta espressamente richiesta di una rettifica in seguito. Conoscere le precise modalità di compilazione eviterà sanzioni e ulteriori procedure burocratiche.