Come Aprire un Bar sulla Spiaggia, comprare o affittare e atti burocratici



In quanti soprattutto tra i giovani, sognano di lavorare ma allo stesso tempo vivere a contatto con la gente ed il mare, cioè ritrovarsi a svolgere un lavoro che oltre ai guadagni porti con sè buon umore e senso di appagamento.

Sicuramente una delle attività che racchiude tutti questi fattori è l’apertura di un bar sulla spiaggia ed in questo articolo spiegheremo cosa bisogna fare per intraprendere tale attività.

E’ comunque molto importante capire che nonostante la location questo è pur sempre un lavoro e come tale ogni scelta prima di essere fatta va ponderata con molta attenzione per non ritrovarsi poi solo con un sogno infranto che porti la perdita dei capitali investiti.

 

Scegliere il Luogo

Quindi prima di tutto va studiata bene la zona in cui si decide di aprire il bar, se questa è popolata da turisti o solo una spiaggia di passaggio che vede pochi intimi frequentarla, perchè in questo caso è meglio richiudere il sogno nel cassetto invece di avventurarsi in perdite sicure.

 

Acquistare o Affittare

Altro aspetto importante è decidere se affittare o acquistare il locale dove far sorgere il bar e se questo è appartenuto in passato ad altre persone è consigliabile chiedere prima un breve periodo di affiancamento per capire le vere potenzialità del locale prima di decidere se farsi carico dell’attività.

 

Atto Notarile

Uno volta schiariti i dubbi e quindi aver preso la decisione di aprire un bar sulla spiaggia bisogna partire con l’iter burocratico. Se il bar è già esistente e appartenente ad un altro proprietario, la prima cosa da fare è stipulare dinanzi ad un notaio il contratto di passaggio d’azienda.



 

Partita IVA

Fatto questo bisognerà richiedere l’apertura di una Partita IVA, iscriversi al registro delle imprese, comunicare al comune competente l’inizio di attività e aprire una posizione previdenziale.

 

Corso Barman

Messe a posto le parti burocratiche bisogna passare a quelle professionali. Se non si è mai lavorato nel campo bisogna frequentare corsi professionali per baristi, oppure se si è frequentata una scuola come l’alberghiero è possibile tranquillamente intraprendere l’attività, oppure come terza opzione, si può decidere di affidare il ruolo del barman ad una persona con esperienza, mentre il proprietario si occuperà della parte amministrativa. Logicamente l’assunzione di una persona qualificata comporterà dei costi da detrarre dagli eventuali guadagni.

 

Come Comportarsi con i Clienti

E’ comunque basilare prima di intraprendere la strada dell’apertura di un bar sulla spiaggia porsi alcune domande. Se si è portati a questo genere di lavoro, se si è capaci di sorridere ed essere cordiali con tutta la clientela sempre e comunque, se si riesce a sopportare di lavorare in un posto dove tutti i clienti sono lì per rilassarsi.

Spesso in teoria è facile immaginarsi su una spiaggia e circondato da persone che si divertono e che possono rendere la giornata di lavoro più leggera, ma la realtà può essere drasticamente diversa, perchè mentre le altre persone hanno il tempo di divertirsi e rilassarsi, chi ha un bar seppur sulla spiaggia deve solo pensare a come trarre dei profitti non potendo quindi distrarsi mai e soprattutto senza mai abbassare la guardia, perchè basta un nulla per trasformare un sogno in un incubo.