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Come Dare le Dimissioni Online, vantaggi e svantaggi della procedura telematica



Grazie all’art. 24 del Decreto Legislativo n. 151 del 2015 si sono poste alcune modifiche in merito alle classiche dimissioni in bianco per la cessione del rapporto lavorativo per dimissioni volontarie e risoluzione consensuale.

Il Decreto Ministeriale è entrato ufficialmente in vigore il 12 gennaio 2016, entrando in effettivo vigore il 12 marzo, introducendo una procedura totalmente telematica per esporre le dimissione lavorative consensuali e volontarie.

Ma quali sono gli effettivi benefici e gli eventuali svantaggi di tale modifica legislativa? Di seguito cercheremo di valutare ogni pro e contro relativi alle dimissioni per via telematica.

 

Dimissioni online, qual è la procedura telematica

L’obiettivo del Decreto Legislativo n. 151 del 2015 ha cercato di porre un freno alle vecchie modalità a riguardo delle dimissioni in bianco che prevedano specifiche regolamentazioni da seguire alla lettera. Le dimissioni con soluzione consensuale prevedevano di fatti un’apposita richiesta scritta eseguita dal datore di lavoro e inviata alla Direzione Territoriale del Lavoro o al Centro per l’Impiego di competenza, mentre il lavoratore dipendente doveva servirsi di una dichiarazione in calce relativa alla ricevuta di trasmissione della fine del rapporto lavorativo inviata al Centro per l’impiego entro e non oltre i cinque giorni come previsto dall’art. 4, comma 18, Riforma Fornero.

Con l’attivazione della procedura telematica invece le dimissioni non possono essere più in alcun modo contrastate da parte del datore di lavoro sotto la decisione del dipendente di interrompere il rapporto professionale. In questo caso solamente il lavoratore dipendente potrà inviare una dichiarazione telematica tramite il sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.



Optando per la procedura telematica dell’invio delle dimissioni si dovrà essere in possesso del codice personale INPS, ossia del Pin INPS, disponibile solamente dai lavoratori dipendenti che dovrà essere utilizzato all’interno del sito web ufficiale lavoro.gov.it alla sezione modulistica per la cessazione del rapporto lavorativo.

Tra gli svantaggi che saltano maggiormente all’occhio si trovano la scarsa conoscenza online di alcuni soggetti lavorativi, nonostante l’era digitale in cui ci si trova attualmente. Inoltre, il lavoratore in questione, dovrà prima aver effettuato due differenti registrazioni, una presso il portale dell’INPS e un’altra presso il sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. In questo caso il Ministero del Lavoro ha posto a disposizione del soggetto lavoratore anche l’ausilio di un secondo soggetto abilitato alla trasmissione.

Tra gli aspetti positivi a vantaggio delle dimissioni online per via telematica si trovano un minor numero di spostamenti fisici dediti alla compilazione precedente di una dichiarazione in calce, la comodità di poter accedere ai diversi portali online in qualsiasi momento tramite connessione internet e a totale impossibilità d’intervento da parte del datore di lavoro.

In questo caso il datore di lavoro non potrà più sollecitare il lavoratore dimissionario all’adempimento della modalità di convalida, come previsto invece dalla passata procedura ex L. 92/2012, che prevedeva la partecipazione attiva del datore di lavoro stesso.

Da quanto emerge, anche grazie alle modifiche sul Decreto legislativo in riferimento alle dimissioni lavorative, il mondo del lavoro si trova strettamente correlato all’impiego delle tecnologie online mobili e fisse.




Come Dare le Dimissioni Online, vantaggi e svantaggi della procedura telematica ultima modifica: 2018-01-08T11:14:36+00:00 da redazione