Come Diventare Amministratore di Condominio, Requisiti, Corso e Mansioni

Come Diventare Amministratore di Condominio, Requisiti, Corso e Mansioni


Stando a quanto stabilito dalla legge nei complessi in cui risiedono oltre otto condimini diventa necessaria la figura di un amministratore di condominio.

L’amministratore condominiale dovrà quindi essere eletto dalla maggioranza dello stesso stabile, mentre la sua presenza può derivare sia dall’interno che dall’esterno del complesso abitativo. La legge regolamenta la figura di questa professione e in questo articolo cercheremo di analizzare insieme tutti i requisiti fondamentali che occorrono per accedere alla professione di amministratore di condominio.

Requisiti

Per diventare amministratori di condominio sarà sufficiente possedere un qualsiasi titolo di studio che equivalga al diploma, anche se tuttavia gli indirizzi di ragioneria e periti edili sono comunque da preferirsi. Oltre al titolo di studio si dovranno possedere alcuni requisiti fondamentali, ovvero:

  • Essere in pieno possesso dei diritti civili.
  • Non possedere condanne contro la pubblica amministrazione, patrimonio o fede pubblica, né qualsiasi altro delitto non colposo.
  • Non essere stato sottoposto a misure di prevenzione, salvo i casi in cui sia stato sottoposto ad una riabilitazione.
  • Non deve essere stato inserito nell’elenco per i protesti finanziari.
  • Titolo di studio.
  • Aver seguito un corso per l’amministrazione e relativi aggiornamenti.

La legge che conferma la presenza e l’obbligo della figura dell’amministratore delegato è la seguente Legge n. 220 dell’11 dicembre 2012, dove viene ribadita la necessità di tale figura in presenza di oltre otto condomini residenti nel medesimo complesso abitativo.

L’amministratore di condominio dovrà aprire regolare Partita Iva, ma è consigliabile aver trovato la propria clientela prima di compiere tale passo, prestando anche collaborazioni occasionali durante una prima fase in seguito all’abilitazione.

Corso per Amministratore di Condominio

La figura professionale dell’amministratore di condominio non rientra tra le iscrizioni all’albo dedicato, poiché non esiste una lista ufficiale dove potersi iscrivere ufficialmente. Esistono però vari corsi che dovranno essere seguiti dai candidati per la professione.



Le diverse associazioni di categoria effettuano a decadenza periodica dei corsi formativi al termine del quale si verrà promossi dal settore specifico. Tra i corsi indetti si trovano quelli promessi dall’Anammi, Associazione nazional-europea degli amministratori di immobili, oppure quelli promossi dall’ Anaci, Associazione Nazionale Amministratori Condominiali e Immobiliari.

La durata precisa dei corsi non viene specificata, ma al termine di tale periodo formativo si dovrà superare un test. I candidati promossi otterranno il rilascio di un attestato che certificherà l’abilitazione pratica alla professione di amministratore di condominio.

Quanto Costa il Corso

I corsi formativi per diventare amministratore di condominio richiedono una quota che può variare dai 1.000 euro in poi, una spesa da sostenere per intraprendere nel modo corretto la professione. Oltre a questo gli amministratori di condominio potranno decidere di sottoscrivere una tessera soci delle associazioni del settore, al fine di rimanere aggiornati sulle questioni condominiali. Il costo per l’affiliazione a tali enti comporterà una spesa pari a circa 100-200 euro l’anno.

Esistono inoltre diversi strumenti per semplificiare il lavoro dell’amministratore di condominio, tra questi alcuni appositi software gestionali, ideati appositamente con lo scopo di adempiere a tale mansione, per una spesa che può arrivare sino a 500 euro.

Cosa Fa l’Amministratore di Condominio

Tra i compiti dell’amministratore di condominio si trovano:

  • Stabilire un regolamento di condominio.
  • Tutela dei beni comuni e dei condomini.
  • Obbligo di un registro condominiale dove certificare pagamenti assicurativi dei condomini, verbali, regolamenti.

La parcella di un amministratore di condominio si aggira intorno alle 100-200 euro mensili, proprio per questo motivo dovranno essere valutate più ipotesi di gestione per arrivare a guadagnare il necessario.



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