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Come Funziona il Contratto di Lavoro a Tempo Parziale – Part Time



Per lavori sotto contratto a tempo parziale si intendono tutte le assunzioni a tempo part-time, nel rispetto dello stesso trattamento pari agli assunti a tempo pieno, ma sotto una riduzione del numero delle ore lavorative per una conseguente riduzione del salario.

Generalmente, pur non esistendo un numero fisso di ore previsto dai contratti full time, le disposizioni lavorative prevedono circa 35 ore settimanali, oscillando alle 40 ore massime. Il numero delle ore di un lavoratore part-time andrà quindi a ridursi generalmente della metà, a seconda dei diversi contratti e delle diverse tipologie di lavoro svolto.

Ogni dipendente assunto sotto un regolare contratto di lavoro part-time potranno usufruire degli stessi diritti previsti all’interno di un contratto a tempo pieno ovvero ferie, periodi di assenza per malattia, prestazioni pensionistiche, periodi di maternità, permessi lavorativi e via elencando.

Attraverso questo specifico articolo cercheremo di approfondire tutte le questioni legate al contratto a tempo parziale al fine di colmare eventuali dubbi o lacune in merito.

 

Cosa Serve Sapere sul Contratto di Lavoro Part Time

L’obiettivo principale dell’entrata del contratto a tempo parziale all’interno del mondo del lavoro è stata finalizzata all’incremento dei posti lavorativi nel rispetto e nelle agevolazioni sia da parte del datore di lavoro che dei dipendenti che, per diverse motivazioni, necessitano di un orario dimezzato rispetto al tempo pieno.



Il contratto professionale part-time garantisce un orario flessibile nei confronti di studenti, casalinghe, persone over 50 anni che si ritrovano a non poter adempiere alla tipologia delle ore richieste sotto una contrattazione full-time. I contratti part-time possono inoltre prevede una tipologia di assunzione detta orizzontale in presenza di una collaborazione lavorativa quotidiana continua all’interno dell’arco settimanale sotto un orario ridotto; oppure verticale sotto lo svolgimento di un orario lavorativo a tempo pieno ma soltanto per alcuni gironi, oppure mesi stabiliti all’interno dell’anno.

Il contratto di assunzione a tempo part-time può inoltre prevedere anche una tipologia denominata mista comprendente nell’arco dell’anno sia la verticale che quella orizzontale. La stipulazione del contratto part-time prevedrà inoltre l’eventuale inserimento di eventuali clausole da concordare al momento della sottoscrizione tra il datore di lavoro e il dipendente. Le clausole potranno prevedere una fascia oraria flessibile riferita alle variazioni possibili all’interno dell’anno lavorativo, oltre alle fasce elastiche comprendenti le varie tipologie prima elencate e descritte.

In presenza di una sottoscrizione di lavoro part-time sotto tipologia verticale il datore di lavoro non potrà successivamente modificare il corso delle fasce orarie imposte al dipendente come da contratto. Nella tipologia di contrattazione verticale part-time invece il datore di lavoro potrà invece modificare le fasce orarie del proprio dipendente richiedendo la sua disponibilità nell’eseguire straordinari o prestazioni supplementari.

La retribuzione oraria del dipendente part-time coinciderà con l’onorario del contratto full-time ma lo stipendio base sarà erogato in correlazione alle ore effettivamente svolte. Allo stesso modo saranno garantiti i diritti e le stesse retribuzioni in caso di malattia, richiesta di permessi, ferie, maternità e prestazioni pensionistiche dovute per legge al dipendente.