Provincia Lavoro Tasse e Leggi Come Lavorare in Proprio Senza Partita Iva

Come Lavorare in Proprio Senza Partita Iva



Lavorare in proprio, diventando i datori di lavoro di se stessi, rappresenta un sogno comune generalizzato alla maggior parte dei lavoratori dipendenti puntando in tal modo ad un’organizzazione delle ore e della retribuzione in maniera del tutto autonoma.

Tuttavia è doveroso ammettere che non tutti ii soggetti risulteranno adatti alla gestione privata del proprio mestiere in quanto, l’apertura di una Partita Iva e l’assunzione della direzione autonoma del lavoro ad essa correlato, comporterà un maggior numero di responsabilità, decisioni ed iter burocratici da rispettare.

Come tutti sanno, al fine di aprire una propria attività, si dovrà necessariamente aprire una Partita Iva come previsto dalla legge. Procedere all’avvio di un’azienda o una piccola impresa privata non risulta un’operazione veloce e semplice, a tal proposito si dovranno quindi valutare attentamente tutti gli svantaggi e i relativi vantaggi, disponendo inoltre di un fondo finanziario da investire in fase inziale.

I relativi costi di apertura inziale della propria attività imprenditoriale risultano spesso elevati con risultati concreti ottenibili solamente nel lungo periodo, dopo un’attenta e mirata fase di avvio della propria attività. In tempi attuali come quelli odierni, pesantemente colpiti dalla crisi economica, il fattore capitalizzazione iniziale dovrà quindi essere attentamente valutato, considerando anche l’ipotetico insuccesso e successivo fallimento dell’attività lavorativa autonoma al di là del settore sul quale si baseranno i servizi offerti.



Non meno importante saranno anche le relative tassazioni da erogare nei confronti dello Stato in previsione dell’apertura di una Partita Iva, motivo per il quale sempre più aspiranti lavoratori autonomi si ritrovano alla ricerca di una scorciatoia del tutto legale priva dei costi iniziali relativi alla Partita Iva stessa. Attraverso questo nuovo articolo cercheremo di approfondire insieme ogni aspetto legato alle attività imprenditoriali in assenza dell’apertura della Partita Iva.

 

Quando è possibile Lavorare in Proprio Senza Partita Iva

Volendo aprire una propria attività senza ritrovarsi costretti all’apertura di una Partita Iva si dovrà innanzitutto ricercare, a livello legislativo, le diverse disposizioni previste per i lavori definiti occasionali. Tramite la tipologia del lavoro occasionale si risulterà di fatti esenti dall’erogazione delle dovute tassazioni in merito all’utilizzo della Partita Iva.

La legislazione che regolamenta il lavoro occasionale tuttavia possiede regole ferree in merito che dovranno prevedere una collaborazione professionale periodica e mai fissa, senza alcun rapporto di subordinazione con il proprio committente di lavoro. In questo caso viene previsto anche il rilascio di una ricevuta non fiscale da parte del lavoratore autonomo regolamentata da una marca da bollo al momento del termine della prestazione lavorativa. A differenza di una Partita Iva per la quale erogare il costo di apertura, il costo del commercialista e quello relativo alle elevate tassazioni, il lavoro occasionale consente di risparmiare una discreta somma di denaro senza però consentire una frequenza delle prestazioni professionali continue.

I compensi annuali inoltre non dovranno superare la somma dei 5 mila euro, oltre la quale si renderà necessario il versamento dei relativi contributi lavorativi, mentre la durata totale della commissione accettata non dovrà protrarsi per un periodo superiore ai 30 giorni.




Come Lavorare in Proprio Senza Partita Iva ultima modifica: 2018-02-15T11:28:05+00:00 da redazione