Come Richiedere la Domanda di Disoccupazione



In questo periodo di forte crisi economica che ha causato non pochi disagi soprattutto all’interno del mondo occupazionale professionale potrebbe rivelarsi fondamentale conoscere le esatte pratiche da seguire al fine di poter richiedere il sussidio di disoccupazione tramite regolare domanda.

I lavoratori che hanno la possibilità di usufruire della disoccupazione risultano quelli in possesso di un contratto a tempo determinato. L’erogazione della disoccupazione potrà essere tuttavia percepita per un periodo di tempo limitato soggetto al calcolo di determinati fattori.

Attraverso questo specifico articolo guida ci occuperemo di approfondire ogni aspetto legato alla presentazione corretta della domanda di disoccupazione, evidenziando le condizioni principali al fine di poter essere abilitati al ricevimento dell’indennità prevista sulla base dei requisiti fondamentali richiesti.

 

Cosa Fare per Richiedere la Domanda di Disoccupazione

L’indennità di disoccupazione, percepita come una sorta di sussidio mensile, potrà essere erogata solamente nel rispetto delle procedure richieste per la sua domanda, soltanto dai lavoratori dipendenti soggetti ad una contrattazione di tipologia determinata nel tempo.

I lavoratori disoccupati che ne fanno richiesta dovranno obbligatoriamente rispondere ai requisiti necessari, anche in presenza di una sospensione dal lavoro, mentre la stessa indennità non potrà essere erogata in seguito al licenziamento per dimissioni volontarie del soggetto.

Ma quali sono gli ulteriori requisiti necessari al fine di poter procedere con la presentazione della domanda di disoccupazione? I dipendenti dovranno non soltanto presentare un regolare contratto di lavoro a tempo determinato ma risultare allo stesso tempo iscritti all’INPS da un periodo minimo di due anni, anche nel caso in cui l’azienda dalla quale si proviene risulti essere stata colpita da eventi temporanei causanti l’assenza della produzione o il calo delle prestazioni lavorative.



Il lavoratore dovrà inoltre aver maturato almeno 52 contributi settimanali all’interno del biennio precedente il termine del rapporto lavorativo. In tali circostanze, sotto i requisiti fondamentali appena descritti, si potrà procedere alla domanda di disoccupazione, mentre nel resto dei casi non si potrà percepire alcun indennizzo.

Innanzitutto il lavoratore in stato di disoccupazione dovrà provvedere ad una regolare iscrizione presso il Centro per l’Impiego nelle liste dei disoccupati, dopodiché potrà provvedere alla presentazione della domanda presso gli uffici delle sedi INPS. La presentazione della domanda di disoccupazione dovrà essere presentata entro e non oltre il termine di 68 giorni a partire dalla cessazione del contratto lavorativo a tempo determinato.

Il modulo specifico per la compilazione della domanda di disoccupazione dovrà essere correlato di tutti i dati richiesti, consegnato presso la sede degli uffici INPS dal 1° Gennaio al 31 Marzo dell’anno successivo in cui si è interrotta la collaborazione professionale. Generalmente i tempi di attesa per il ricevimento della risposta non risultano eccessivamente lunghi, ricevendo l’indennizzo previsto in caso di accettazione della domanda entro un paio di mesi dalla sua richiesta.

La somma prevista sarà erogata nei confronti del disoccupato richiedente sotto forma di assegno da cambiare presso gli uffici postali, oppure tramite addebito diretto bancario sul proprio conto corrente.

Il disoccupato dovrà dichiararsi disposto ad un eventuale nuovo incarico al momento dell’iscrizione presso le liste di disoccupazione presso gli uffici del Centro per l’Impiego, avendo diritto al versamento della retribuzione pari al 75% del salario percepito nell’arco del precedente biennio.