Come si Apre un Canile Privato



Purtroppo sempre più cani sono costretti a vivere per le strade delle nostre città in condizioni precarie e senza alcuna cura, sia perchè nati randagi e sia per la pessima abitudine di alcune persone che li abbandonano senza pietà.

Per fortuna di questi amorevoli animali esistono molti attivisti, associazioni e volontari che si prendono cura con l’amore che meritano di loro, cercando un riparo e luoghi dove poterli curare e ospitare in attesa di trovare ai nostri amici a quattro zampe una nuova famiglia che li adotti.

Nonostante i tanti sforzi di queste persone, gli animali che possono ospitare non sono molti e quindi bisogna per forza ricorrere a luoghi adeguati per poter ospitare un numero maggiore di cani e gatti, quindi l’unica strada percorribile è l’apertura di un canile privato.

Le persone che decidono di aprire un canile privato sono specializzate nella cura di questi animali, li curano, gli consentono di vivere in un luogo ben attrezzato e dove poter crescere e in tutta serenità fino a quando non arrivi l’adozione tanto sperata.

Aprire un canile privato non è comunque un’attività per tutti e quindi chi sceglie questa strada deve avere come requisiti principali: grande pazienza, volontà, cura, più logicamente essere in possesso di una struttura adeguata e del consenso dell’ASL di competenza.

Dicevamo della struttura, questa deve attenersi alle leggi, quindi la superficie deve essere abbastanza ampia e deve garantire una sufficiente sicurezza e igiene. All’interno del canile ci deve essere un ufficio dove si possono sbrigare tutte le pratiche per l’accoglienza degli animali e per la futura adozione. Superfluo specificare che poi ci sarà bisogno di un luogo che funzioni da infermeria e spazi recintati all’aperto dove gli animali possono vivere in semi-libertà e in modo comodo e sicuro.



Individuata la struttura bisognerà richiedere il sopralluogo di un veterinario dell’ASL, il quale stabilirà se ci sono tutti i requisiti per il nulla osta sanitario e rilasciare così il permesso di apertura. Ottenuto il consenso bisogna iscriversi alla Camera di Commercio e aprire una Partita IVA.

Il personale del canile privato deve essere composto da persone specializzate sia nella cura degli animali, che in quella per la manutenzione delle attrezzature e degli spazi interni o esterni che essi siano. Bisogna poter contare su un veterinario qualificato che si occupi della salute degli animali e di persone predisposte alla cura dell’igiene e a servire i pasti agli animali.

Come detto per aprire un canile bisogna essere davvero predisposti a vivere in connubio con i cani, perchè oltre alle cure e a quello elencato in precedenza, è molto importante giocare con i cani per incentivarli a socializzare. Questo è un aspetto fondamentale per permettere agli animali di recuperare fiducia nell’uomo, soprattutto se in passato sono stati vittime di maltrattamenti.

In questa attività come si può capire l’aspetto burocratico scivola in secondo piano, perchè i fattori di primaria importanza sono la dedizione, la passione e l’amore verso questi animali. Quindi è consigliabile per chi vuole aprire un canile privato, affidarsi a personale che dimostri di possedere questi requisiti, perchè questi animali hanno bisogno di tanto amore e lo meritano perchè sono sempre fedeli a chi li ama con passione.