Franchising Immobiliare: come fare e come funziona



Il settore commerciale dell’immobiliare rappresenta una realtà già ampiamente sfruttata sul territorio, ma allo stesso tempo alla continua ricerca di alternative, soprattutto se low cost per gli acquirenti.

E’ usanza comune pensare che per aprire un’agenzia immobiliare in franchising sia necessario possedere il patentino di agente immobiliare, ma non sempre tale richiesta risulta necessaria ed essenziale.

Aprire un’agenzia immobiliare in maniera autonoma richiedere un ampio budget, conoscenze approfondite nel settore, sponsorizzazioni e ulteriori investimenti di denaro al fine di creare una propria rete di clientela tra chi si rivolge alle agenzie per porre in vendita o in affitto un immobile e chi desidera invece acquistarlo.

Un’alternativa all’affrontare tutto da soli potrebbe invece consistere in un’affiliazione franchising, appoggiandosi quindi ad una catena di agenzie immobiliari già presenti e conosciute sul mercato, fonte di qualità, garanzia e professionalità agli occhi della clientela.

Per acquisire il patentino di agente immobiliare saranno comunque sufficienti tre mesi di tempo, attraverso i corsi indetti dalla Camera di Commercio circa 3-4 volte all’anno, grazie al quale affrontare questo settore con le idee più chiare e le competenze necessarie.

Attraverso i corsi si potranno acquisire non solo conoscenze ma anche colleghi del settore con i quali entrare in rapporto e lasciarsi consigliare. Il franchising consentirà all’investitore di ridurre i rischi d’impresa, potendo usufruire di un’assistenza che si estenderà all’intera durata del contratto.

 

Come Aprire un Negozio o un’Attività Immobiliare in Franchising

L’agenzia immobiliare potrà prevedere sia una sede fissa che una sede online, in entrambi i casi un contratto di franchising provvederà ad assicurare un corretto marketing planning all’investitore, al fine di raggiungere una comunicazione chiara e globale.



L’appoggio ad un brand avviato si occuperà di gestire le regole interne, scegliendo la giusta zona di ubicazione e il locale commerciale fisico più adatto, oltre alla struttura del sito internet dove i clienti finali potranno vagliare tutte le offerte messe a disposizione dal mercato.

Durante la sottoscrizione del contratto si dovranno però tenere ben a mente le commissioni del brand del marchio madre, l’investimento d’ingresso, i vantaggi offerti e la durata stessa del contratto, in previsione anche ai guadagni che si intendono raggiungere nel medio e lungo periodo. La formazione messa a disposizione dal marchio sarà fondamentale ai fini della crescita di ogni nuovo affiliato e dovranno anche essere visitate le relative agenzie immobiliari presenti sul territorio nazionale, ed eventualmente internazionale, affiliate allo stesso brand, compresi gli eventuali siti chiusi in seguito al franchising in modo tale da avere una panoramica ben chiara della situazione dell’azienda madre.

Generalmente l’investitore riuscirà a raggiungere un pareggio di bilancio del costo iniziale e della percentuale legata all’affiliazione nel giro di breve tempo, in correlazione alla stipulazione dei contratti. Per essere certi di scegliere il miglior contratto franchising si potranno richiedere preventivi del tutto gratuiti presso i diversi siti messi a disposizione online, attraverso esigenze personalizzabili e diverse formule di apertura dell’agenzia immobiliare.

Un bagaglio di esperienza nel settore del commercio immobiliare e dell’andamento del mercato dello stesso si rivelerà fondamentale sia per l’investitore che per gli eventuali dipendenti che lavoreranno all’interno dell’esercizio pubblico.